Minacce ed insulti al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e ai napoletani. “Ti vogliamo morto come tutti i napoletani”

Il Presidente Sergio Mattarella ha ricevuto il Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Movimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall’On.Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “Movimento 5 Stelle”. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Arrivano da un account anonimo gli attacchi al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e le minacce sono abbastanza gravi, parole come: “ti vogliamo morto” oppure, “ti vogliamo morto come tutti i napoletani”.

Questi sono solo due dei tanti messaggi arrivati al Ministro, tanta la violenza sui social con un forte razzismo che offende tutti  i meridionali.

I diversi esponenti della politica hanno voluto esprimere il loro sostegno al ministro, che ha quindi ricevuto molti messaggi di solidarietà soprattutto da parte del suo partito, il Movimento 5 Stelle, mentre Roberto Gualtieri, sul suo profilo Twitter, scrive “Solidarietà al ministro Luigi Di Maio per le inaccettabili minacce ricevute. Dentro e fuori i social, combattiamo qualsiasi forma di violenza, insieme.”

I messaggi di sostegno arrivano da parte di tutti i ministri, perché va bene la lotta politica, ma non cadere sul personale.

La violenza verbale sui social è un problema che da tanti anni affligge migliaia di persone sia politici, che cantanti, attori, ma anche persone comuni, molti leoni da tastiera sono stati scoperti e denunciati ma purtroppo sono molti coloro che da dietro la tastiera augurano la morte.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here