31 ottobre, festa di Halloween, dagli Stati Uniti all’Italia per festeggiare una notte da paura.

Ormai si sa, anche in Italia, da molti anni è arrivato “trick-or-treat”, meglio detto: “dolcetto o scherzetto?” la festa che vede in strada: streghe, scheletri, zucche, gatti nero, e tutto ciò che può essere associato al macabro, perchè per la notte della paura, tutto ciò che è legato all’oscurità è consentita.

La festa di origine celtica, risale al XX secolo, la stessa parola rappresenta una variante scozzese, e secondo lo studioso Rogers Halloween  è collegato alla festa celtica di Samhin che significa “Fine dell’estate”.

La festa è molto più importante negli Stati Uniti, dove nelle case viene messa una zucca e tutti aspettano i bambini che per le strade corrono per andare a bussare e gridare “dolce o scherzetto?” ma ormai, la festa si è diffusa in quasi tutto il mondo ed il simbolo per eccellenza è la zucca che viene ad assumere delle forme molto paurose.

La festa è vista da molti come una festa in maschera chi si veste di strega, chi si veste da scheletro, chi invece da assassino insomma tutto ciò che è pauroso, anche l’Italia da qualche anno ha assunto le forme statunitensi e come un pò in tutte le cose, c’è chi afferma di essere tradizionalista festeggiando la nota “Festa dei morti” chi invece approfitta di questa festa per fare qualcosa di diverso.

Il mondo cristiano è contrario alla festa di Halloween, ritenendo che il paganesimo, l’occulto, le pratiche ed i fenomeni culturali connessi a tale feste siano incompatibili con la fede cristiana.

Insomma c’è chi resta ancorato alla fede cristiana, chi invece stasera travestendosi va in giro a mettere un pò di paura alla gente o chi invece ne approfitta per andare al cinema a vedere un film horror, in modo da trascorrere un 31 ottobre, da paura.

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