ACICATENA :volontari ripuliscono quartiere Cubisia. Sindaco Oliveri ‘azione non autorizzata’

ACI CATENA: quartiere Cubisia lasciato al suo destino. Volontari lo ripuliscono.Oliveri’ azione non autorizzata ‘ È stato necessario l’intervento di volontari tifosi della squadra di calcio dell’ Aci Catena per ripulire da sterpaglie, erbacce il popoloso quartiere Cubisia. Vani sono stati i vari appelli da parte dei residenti catenoti all’amministrazione comunali per dare decoro alla zona. Il bilancio di tanta incuria è un campo di calcetto vandalizzato, un pezzo di tappetino in erba sintetica asportato da ignoti, il palo della luce che fungeva anche da sostegno alla rete di recinzione divelto dal forte vento dei giorni scorsi e il potenziale pericolo derivato dal caldo di questi giorni che poteva creare roghi. A porre rimedio sono stati gli interventi e i flash mob da parte di un gruppo di tifosi catenoti che hanno provveduto a dare una ripulita alla zona,’ che versa in condizioni di degrado con i cassonetti – come spiegano i residenti- che non vengono svuotati dalle ditte incaricate’ e oggi arriva anche la notizia che a causa di problemi con la ditta di raccolta rifiuti nella giornata di oggi e domani ci saranno dei disservizi. ‘ Dobbiamo ringraziare l’intervento da parte dei supporter dell’ Aci Catena calcio spiega Orazio Cutuli un residente del quartiere Cubisia. Insieme al consigliere di minoranza Davide Quattrocchi ho sollecitato l’amministrazione, il sindaco Oliveri e l’assessore all’ambiente Pulvirenti senza avere risposta per avere l’ordinaria amministrazione del quartiere . Dal canto suo il Comune catenoto ha più volte chiesto a proprietari agricoli e residenti di ripulire le zone senza avere mai risposte positive. Dopo l’intervento dei tifosi è arrivata la risposta da parte dall’amministrazione comunale. “Ringrazio i volenterosi ragazzi, concittadini che con alto senso civico si sono prodigati nel ripulire e scerbare un’ampia porzione di territorio in prossimità della zona Cubisia. Prendo atto che è la seconda domenica di fila che portano avanti una azione di bonifica e per ciò li ringrazio ancora. Ciò che dispiace è che tutto ciò accade in sfregio ed in difetto rispetto alle normative vigenti in Sicilia, in questo momento di pandemia da covid – 19. In atto non è concesso a nessuno di agire abusivamente e senza nessuna autorizzazione – prosegue il primo cittadino catenoto, massima autorità sanitaria locale – di realizzare lavori di nessun tipo al patrimonio comunale. Bastava chiedere una autorizzazione all’amministrazione comunale, attraverso richiesta al Protocollo dell’ente, per stare nelle regole. Non v’è dubbio che l’amministrazione comunale avrebbe rilasciato il nulla osta per operare rimanendo nel profilo della legalità e delle regole imposte dalla regione siciliana. Se lo scopo è quello di contribuire ad aiutarci nel sensibilizzare gli incivili e mantenere pulito il territorio comunale, ben vengano azioni del genere, ma il metodo è totalmente errato. Consiglio loro e a quanti vorranno spendersi in azioni di volontariato simili che, per evitare imprevisti, disguidi e azioni non certo di facilitazione del lavoro dei volontari da parte dell’amministrazione comunale, in futuro dovranno presentare almeno una settimana prima del giorno prefissato di pulizia e scerbatura, istanza al Protocollo generale dell’ente per avere la necessaria autorizzazione degli uffici comunali preposti. Quindi l’invito è di attenersi alle regole, poiché perseverare in azioni prive di necessaria autorizzazione – conclude Oliveri – porterà l’amministrazione comunale a prendere i dovuti provvedimenti. Anziché fare bel bene, i volenterosi ragazzi, potrebbero trovarsi nel torto, il che vorrei francamente evitarlo”.

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