Ancora scontro tra Usa e Iran, ora la minaccia diventa nucleare, serve una mediazione urgente da parte dell’Unione Europea

Continuano le tensioni tra Medio Oriente e Usa, il Medio Oriente già da tempo non vive una situazione tranquilla data la storica divisione tra Sciiti e Sunniti, divisione che da tempo segna questo territorio dominato da due visioni religiose differenti, mentre, come ormai è appurato la morte di Soleimani  ha acceso un duro scontro tra l’Iran e gli Usa.

Oltre la suddivisione umana, anche il territorio con il tempo si è andato sempre più dividendo, per fare solo un esempio, in Siria domina la religione Sunnita, ma anche qui Assad ha introdotto il regime Sciita e questo ha portato Iran e Arabia Saudita a trovarsi uno contro l’altro.

Quindi questa divisione ha portato inevitabilmente quasi tutto il Medio Oriente a continue lotte e non si è mai riusciti a trovare una soluzione pacifica e a prendere i colpi di tutto questo è l’Arabia e l’Iran.

Per quanto riguarda la tensione tra Usa e Iran invece, la minaccia è diventata adesso nucleare e serve una mediazione, anche urgente da parte dell’Unione Europea, infatti, se il problema non viene risolto lo scontro potrebbe trasformarsi in una tragedia dato che l’Iran è decisa a scontrarsi e a mettere in ginocchio gli Usa annunciando si non voler più rispettare l’accordo fatto nel 2015 sul Nucleare.

Cosi, Teheran esce dall’accordo siglato con gli Stati Uniti, e questo è un rischio in quanto è già a lavoro per il potenziamento dell’Uranio.

Ancora oggi quindi il livello di tensione e paura è alto e Trump non si tira per niente indietro affamando anzi: “Se l’Iran colpisce qualche americano o obiettivi americani, abbiamo nel mirino 52 siti iraniani, alcuni a livello molto alto e importante per l’Iran e la cultura iraniana, e quegli obiettivi e l’Iran stesso saranno colpiti molto velocemente e duramente. Gli Stati uniti non vogliono più minacce”.

Fondamentale a questo punto è il  ruolo dell’Europa con il solo obiettivo di evitare una tragedia, c’è chi parla infatti di terza guerra mondiale.

L’Italia in tutto questo si trova tra due fuochi, da una parte gli Stati Uniti, dall’altra Teheran, la quale negli anni ha intrattenuto buoni rapporti diplomatici, non si tratta quindi solo di Iran e Stati Uniti, ma tutto il mondo si trova in mezzo ad una guerra che non vuole, che va evitata, anche perché, come si sa, con le nuove tecnologie messe a disposizione dall’uomo si rischierebbe la fine del mondo intero.

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