Arriva a Catania la sesta edizione di “Una vita da Social”, la campagna educativa sui temi dei social network e del cyberbullismo.

????????????????????????????????????

Arriva a Catania la sesta edizione di “una vita da social”, compagna educativa ideata dalla Polizia Postale e delle comunicazione, in collaborazione al ministero dell’istruzione, dell’università, della ricerca e del garante per l’infanzia e l’adolescenza per la prevenzione dei rischi e dei pericoli della rete.

L’evento è iniziato oggi, 28 febbraio, alle ore 09.30 presso Piazza Università ed erano presenti gli studenti dell’istituto comprensivo “Dusmet-Doria” e gli studenti del Circolo Didattico “De Amicis” di Catania e dell’istituto superiore “Mazzei-Sabin” di  Giarre.

A fianco della Polizia Postale sono presenti importanti aziende, come: Baci Perugina, Facebook, Euronics, FireEye, Google, Instagram, Skuola.net, Vodafone, WindTre, Youtube.

I social, sono ormai uno strumento quotidiano dei teenager e dato il numero, sempre crescente di adolescenti presenti sul web si è avuta una crescita di vittime di reati contro la persona che negli anni è raddoppiata con; 104 casi nei 2016, 177 nel 2017 e 208 nel 2018, tutte vittime che hanno un’età compresa tra i 14 ed i 17 anni.

Molti giovani sono del parere che il web sia “la terra di nessuno”  e le azioni online vengono valutate come un gioco.

Tra i giovani si ha ormai la diffusione del Selfie-mania, e questa è stato oggetto di ricerca condotta  da Skuola.net, università di Roma “Sapienza” ed università Cattolica di Milano, e proprio l’attrazione per i selfie spinge i giovani a mettersi in situazioni di pericolo, infatti, il 35% ha dichiarato di aver provato a farsi un autoscatto in condizioni molto pericolose, come viene testimoniato anche dai fatti di cronaca e dalla ricerca è anche emerso che a cimentarsi in questa pericolosa impresa, chiamata Deredevil Selfie,  sono di solito i maschi verso i vent’anni.

Grazie al progetto “una vita di social”, la Polizia Postale e della comunicazioni hanno incontrato oltre 1 milione e 700 mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 180.00 genitori, 100.00 insegnanti, e gli studenti, attraverso il diario di bordo hanno la possibilità di  lasciare un messaggio  contro il Cyberbullismo.

“Diffondere una cultura della sicurezza e della legalità in rete, è questo uno dei principali obiettivi che la Polizia di Stato, con la Specialità della polizia  Postale si prefigge e in questo contesto si inserisce l’iniziativa “Una vita da social” per un uso corretto e consapevole del Web”, questo è quanto affermato dal Questore di Catania Alberto Francini, e a detta del dirigente  del Compartimento Polizia Postale per la Sicilia Orientale Macello La Bella, il web esercita una attrattiva sempre più forte  sui minori  e la nostra attenzione deve essere rivolta soprattutto a loro.

Inoltre, nel 2018 ci sono stati: 7 casi di diffamazioni on-line, 15 casi di ingiurie, minacce e molestie, 5 casi di furto di identità digitale, 12 casi di diffusione di materiale pedopornografico, 2 casi di sextortion, questo solo riguardante i minori, trattati dal Compartimento Polizia Postale di Catania che ha competenza anche sulle province di Messina, Siracusa e Ragusa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here