Cinisi domani ricorda la figura di Peppino Impastato a 39 anni dal suo omicidio

Ricorre domani a Cinisi il 39 esimo anniversario della morte di Peppino Impastato fondatore di Radio Aut e che negli anni 70 lotto’ contro il sistema mafioso e il boss di Cinisi Gaetano Badalamenti.  Peppino Impastato viene assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978 , nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Gli elettori di Cinisi votarono il suo nome, riuscendo ad eleggerlo al Consiglio comunale. Stampa, forze dell’ordine e magistratura parlarono di atto terroristico in cui l’attentatore sarebbe rimasto vittima e, dopo la scoperta di una lettera scritta molti mesi prima, di suicidio. Grazie all’attività del fratello Giovanni e della madre Felicia Bartolotta Impastato, che rompono pubblicamente con la parentela mafiosa, dei compagni di militanza e del Centro siciliano di documentazione di Palermo, nato nel 1977 e che nel 1980 si sarebbe intitolato a Giuseppe Impastato, viene individuata la matrice mafiosa del delitto e sulla base della documentazione raccolta e delle denunce presentate viene riaperta l’inchiesta giudiziaria. A ucciderlo sarebbe stato il volere del boss Tano Badalamenti mandante dell’omicidio.  Come ogni anno migliaia di persone tra cui anche l’amico storico di Peppino Impastato Salvo Vitale si recheranno nel paesino palermitano per ricordare la sua figura.

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