Comitato spontaneo “Terranostra” su piano di lavoro comune per migliorare la mobilità nella zona di via Beccaria e viale Rapisardi.

In seguito alle numerose segnalazioni che riceviamo il comitato spontaneo “Terranostra” ribadisce la necessità di recuperare la vivibilità e garantire un traffico scorrevole in tutta la zona del viale Mario Rapisardi. In questo contesto diventa fondamentale la collaborazione di tutte le parti in causa. Un processo di sinergia che veda in primo piano il corpo della polizia municipale coadiuvato dalle associazioni del territorio e, non ultimo, dalla coscienza civica di coloro che si mettono alla guida quotidianamente.



Nel corso degli incontri e delle conferenze dei servizi promossi dal sottoscritto Carmelo Sofia, componente del comitato spontaneo “Terranostra”, ho avuto modo di riscontrare che in via Beccaria e negli incroci tra il viale con via Caracciolo e con via XXXI Maggio si concentrano le maggiori proteste degli abitanti. Insieme al presidente del comitato “Terranostra” Nico Sofia non chiediamo al Sindaco Pogliese nessuno stravolgimento del piano del traffico ma, per questi tre snodi, piccoli accorgimenti per assicurare un flusso veicolare più scorrevole nel lungo tratto che ricade comunque sul viale Mario Rapisardi. Monitorare costantemente il problema per cercare di sviluppare una progettualità che porti il rione ad essere più vivibile e sicuro. Naturalmente in via Beccaria, via XXXI maggio e via Caracciolo oltre alle carenze strutturali, dovute alla mancanza di interventi degli anni passati, bisogna fare i conti con l’inciviltà di tanti automobilisti.


Auto e scooter sono dappertutto.  Una quotidianità che vede i marciapiedi o le strisce pedonali occupati dalle due e quattro ruote. E poi  doppia fila, mancanza di stalli e pedoni costretti a camminare in mezzo alla strada. Ovviamente in questa parte del viale Rapisardi non si può portare avanti solo ed esclusivamente una politica repressiva. Al contrario, va coordinata una progettualità che consenta al rione di essere più vivibile e sicuro. Un piano voluto da residenti e commercianti del quartiere con interventi ancora da definire nei minimi dettagli ma che, ad oggi, vedono l’attuale amministrazione comunale operare con il rifacimento della segnaletica e la pulizia delle caditoie.

Comitato spontaneo “Terranostra”
Carmelo Sofia 
3283805144

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