Concluso tra il plauso generale il XII Premio “Angelo Musco”.

Si è  concluso a Milo il XII Premio Nazionale Teatrale e Letterario “Angelo Musco”, diretto artisticamente da  Mimì Scalia ed organizzato dal Comune di Milo  con il patrocinio della Regione Sicilia e della Fita Sicilia e dell’Associazione culturale Filocomica Sant’Andrea  di Milo.

La cerimonia conclusiva di premiazione, condotta dal giornalista Salvo La Rosa è stata animata da Manlio Dovì, raffinato attore, cabarettista ed imitatore italiano che ha ricevuto il premio alla carriera, per la modernità comunicativa che lo ha reso riconoscibile dal grande pubblico televisivo come quello teatrale, per le qualità imitatorie, la voce e la gestualità che identificano nitidamente  le abilità individuali e  la maturità artistica di elevato  livello espressivo. Per la recitazione poliedrica, l’acume narrativo e lo sguardo vigile sulla contemporaneità che  comprovano  coerenza nella sperimentazione artistica  e valore culturale.

La prestigiosa giuria, è stata presieduta presieduta dall’Avv. Vincenzo Zappulla presidente dell’istituto storia dello spettacolo Siciliano, e formato  dalla professoressa Sarah Zappulla Muscarà, docente di letteratura Italiana, letteratura teatrale italiana e Storia del Cinema, dal sig. Turi Giordano, attore e regista, dal sig. Agostino Zumbo,  anche lui attore e regista, dal sig. Fabio Costanzo, attore, dall’Avv. Gianfranco Barbagallo, specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo  e consigliere regionale FITA Sicilia e dal Sig. Luciano  Patanè in rappresentanza del Comune di Milo,    e dopo un’attenta valutazione delle proposte artistiche delle compagnie precedentemente selezionate, ha scelto, non senza difficoltà:

  • L’attrice non protagonista Lilliana Simone, del Teatro due di Castellana Grotte (BA); “Nella sua interpretazione di Gesualda ha saputo dosare la spigolosità del personaggio smussandolo con il suo carattere, riuscendo comunque  a lasciare un segno  nel cuore dello spettatore”.
  •  L’attore non protagonista Vittorio Goffredo  del Teatro due di Castellana Grotte (BA). motivazione: “Per il suo ruolo di Ferdinando,  che non è il protagonista ma è comunque il fulcro dell’intero spettacolo,  è riuscito ad interpretare perfettamente questo personaggio complesso  e ricco di sfaccettature”.
  • Attrice Protagonista  Soledad Agresti,  di “imprevisti e Probabilità”, Motivazione: ” Filumena Marturano è un personaggio visto e rivisto, Soledad  Agresti  è riuscita a renderlo intenso  e credibile pur nella particolare messa in scena  facendo commuovere ed emozionare il pubblico”.
  •  attore protagonista Daniele Sagalin,  di “Theatre Degart”, motivazione: “Al Clown Dandy Danno con Diva G (Graziana Parisi), insieme nella vita e nella scena che riesce a trasmettere il gusto autentico  del ridere senza volgarità, la sua positività e lo fa con tanta dolcezza e poesia”.
  •  Vincitrice del XII Premio Musco la Compagnia “Imprevisti e Probabilità”  di Formia con la commedia in tre atti: “Filumena Marturano” di Edoardo De Filippo, regia di Raffaele Furno  che si è aggiudicato anche  il premio “Miglior Regia” con la seguente motivazione: “Per lo spettacolo Filumena Marturano, rispettando le  tradizioni ed il  messaggio originale  di Eduardo de Filippo  ha incorniciato lo spettacolo  in una messa in  scena  moderna e dinamica. Trasformando la classica scenografia in un Ring i cui  protagonisti sfogano  tutte le loro incomprensioni  boxando.

Infine, ha vinto il “gradimento del pubblico” la Compagnia “il Belvedere” di Catania che ha proposto la commedia in tre atti; “la buonanima di mia suocera” di Gianbattista Spampinato, regia di Antonio Liotta, affrontando in modo originale il problema della convivenza tra le diverse generazioni, mentre il “Premio Speciale Fita” è andato all’attrice Vera Grasso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here