Davide Astori, indagati due medici per omicidio colposo

Ancora non si ferma la Procura di Firenze che ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta  per la morte misteriosa che ha colpito a marzo,  il giocatore della fiorentina, Davide Astori, trovato morto presso l’hotel di Udine, dove alloggiava la squadra per la competizione che si doveva tenere il giorno successivo, il 5 marzo.

Davide era stato trovato morto, non si era capito perchè, in quanto era morto all’improvviso, nel sonno, ma secondo il quotidiano fiorentino La Nazione, Davide si era sottoposto -come tutti gli altri suoi colleghi- a luglio del 2016 e poi nell’anno successivo, sempre nello stesso mese,alla prova da sforzo e ad elettrocardiogrammi e da qui era emerso la presenza di extrasistole ventricolari.

A sottoporre il giovane a queste visite due medici, ora indagati dalla Procura,  di omicidio colposo.

Si tratterebbe di due medici incaricati di certificare l’idoneità sportiva, in sostanza, Astori soffriva  di una forma di cardiomiopatia del ventricolo destro che uccide progressivamente le cellule del miocardio, sostituendole con cellule di grasso e ciò ostacola il buon funzionamento del sangue.

Si tratta di due medici, il primo di Firenze, mentre il secondo di Cagliari e avrebbero firmato l’idoneità all’attività sportiva dell calciatore.

Davide Astori era nato a San Giovanni Bianco (Bergamo) il 7 gennaio del 1987 . Difensore centrale mancino, si era formato nelle giovanili del Milan. Dopo un anno alla Cremonese aveva giocato dal 2008 al 2014 con il Cagliari, per poi giocare una stagione con la Roma ed infine, tre anni fa, alla Fiorentina. In Nazionale ha disputato 14 partite segnando un gol.

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