Edizione record per Etna Comics: 80.000 presenze e nuova location (?)

L’ottava edizione di Etna Comics, il Festival del fumetto e della cultura pop, offre un’esperienza unica, difficile da trovare da Roma (col Romix) in giù. Nuove aree tematiche, dieci in totale, hanno permesso una presenza finale di oltre 80.000 presenze e si pensa ufficiosamente a una nuova location.

Dieci aree tematiche, uno staff di quasi cento persone, programma con svariate attività e 80.000 presenze circa nei quattro giorni e nel terzo il record di presenze in un singolo giorno: 30.000. Sono alcuni dei numeri che hanno accompagnato dal 31 maggio al 3 giugno Etna Comics 2018.

Quest’anno l’organizzazione sembrerebbe aver puntato su un target generico: diminuiscono gli ospiti strettamente appartenenti al mondo dei fumetti e della cultura pop in favore di TV e cinema: Le Iene, Barbara Bouchet, I Soldi Spicci, Francesco Montanari per citarne alcuni. Aumentano gli autori dell’area fumettistica ma diminuiscono gli sketch gratuiti. Il piano dedicato agli stand rimane confusionario in alcuni punti e con oggettistica degli espositori molto simile tra loro.

Dieci le aree tematiche: Comics, Games, Family, Videogames, Movie, Mostre, Youtube Alley, Japan e Cosplay, Palco, Altrimondi, Body Painting. Alcune delle aree sono state frammentate in più punti della fiera. Il palco e l’area annessa sono state gestite in maniera impeccabile: scomparsi anche i disagi degli anni precedenti relativi all’accesso negato per un presunto eccesso d’afflusso.

L’area Games e Videogames sono state disposte al di fuori de Le Ciminiere: mossa azzeccata in quanto è stato recuperato spazio all’interno della struttura per altre aree, inoltre, è stata l’unica zona in cui areazione e climatizzazione era soddisfacente. L’area Altrimondi si conferma uno dei punti cardini di Etna Comics offrendo diversi spettacoli durante il festival.

I cosplayer non sono mancati ma la maggioranza delle presenze raccolte quest’anno sono state di visitatori in “borghese” e curiosi. Un grande caldo ha accompagnato le giornate del festival, soprattutto le ultime due, creando diverse difficoltà ad alcuni cosplayer che hanno rinunciato dopo poche ore al proprio cosplay. Le aste benefiche come di consuetudine si sono svolte nell’ultimo giorno realizzando profitti non indifferenti, di cui ancora non si conosce la destinazione finale. Unicef ha partecipato con un’asta di pigotte.

Il festival è stato ben accolto: quest’anno Etna Comics ha raccolto oltre 80.000 presenze con un record di 30.000 presenze in un giorno. Antonio Mannino, direttore Etna Comics, ha affermato sul palco durante la cerimonia di chiusura che la nona edizione del festival con molta probabilità non sarà più ospitata da Le Ciminiere. Mannino ha aggiunto che Etna Comics 2019 sarà dal 6 al 9 giugno, notizia non accolta al meglio dai cosplayer consapevoli del caldo e la scarsa climatizzazione generale (se si dovesse rimanere nell’attuale struttura). La richiesta generale è d’anticipare le date anziché posticiparle.

I premi di Etna Comics 2018 erano vari ma l’unico premio che ha destato interesse è stato quello per il miglior cosplay: una targa e un viaggio per una persona in Giappone ma non è stata indicata la durata o quali costi coprirà l’organizzazione.

I premi di Etna Comics 2018 sono stati: il miglior gruppo, vinto dal gruppo cosplay di Dragoon Ball, la migliore coppia, vinta dall’esibizione n°3 con i cosplay di World of Warcraft, il miglior costume maschile, vinta dall’esibizione n° 50 col cosplay di Warhammer 40k, il miglior costume femminile è stata l’esibizione n°37 sempre del mondo Warhammer 40k, il premio più atteso, ovvero il miglior cosplay, è stato vinto dall’esibizione 64 con il cosplay di Link (The Legend of Zelda).

Lo staff ha saputo gestire la maggior parte dell’evento ma alcune pecche, in particolare nell’atteggiamento verso il visitatore, sono state palesi soprattutto all’infopoint e nella sicurezza; bisogna ricordare, però, che in eventi d’una certa portata come Etna Comics sono aspetti impossibili da controllare appieno da parte della direzione. Di dubbio gusto in un contesto simile è ciò che sembrerebbe essere stato un piccolo comizio politico in aerea live durante l’asta benefica.

In attesa di nuovi sviluppi relativi alla nuova location di Etna Comics, l’appuntamento per il 2019 è dal 6 al 9 giugno con il festival del fumetto e della cultura pop più grande del sud Italia.

Marco D’Urso

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here