Emergenza Covid-19, altre 456 detenuti hanno chiesto la scarcerazione per il trasferimento ai domiciliari. Bonafede intanto lavora ad un nuovo decreto.

Si continua a parlare dei circa 400 reclusi anche al 41bis, mandati agli arresti domiciliari a seguito dell’emergenza Coronavirus, tra questi, come è noto ci sono soggetti accusati e condannati con 1 o 2 ergastoli anche per mafia.

Ad annunciare il provvedimento, il Ministro Bonafede con lo scopo di rivalutare le domande di scarcerazione per stabilire se ci siano o meno le condizioni per rimandare in cella alcuni di questi detenuti mettendoli cosi ai domiciliari.

La burocrazia si attiva ed il Ministro deve fare i conti con ben altre 456 richieste di scarcerazione.

A questo punto i lavori si complicano ulteriormente in quanto tutte queste richieste dovranno essere ben esaminate e stando alle norme in vigore, i giudici dovranno consultarti con le Procure per valutare o meno la pericolosità  di tutti questi soggetti.

Alla luce di tutte le polemiche suscitate  il ministro Bonafede vuole ora introdurre un nuovo decreto al fine di dare maggiori poteri ai magistrati a cui spetta il compito di esprimersi sulle richieste di scarcerazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here