Il Carnevale, significato, storia e tante curiosità, con eventi imperdibili in tutta la Sicilia.

Tante maschere, tanti costumi e schiuma, coriandoli e tanta allegria, questo  significa Carnevale, una festa per grandi e per piccoli.

Durante il carnevale si ha la possibilità della trasformazione cioè  di diventare per un giorno qualcun’altro o qualcos’altro, si ha la possibilità di cambiare.

La festa è in tutta l’Italia, e non solo in Italia, molto amata e trova radici diverse nei diversi luoghi, con diverse tradizione, ogni luogo ha infatti la propria di tradizione.

Prima di tutto è importante ricordare che il carnevale è una festa popolare tipica dei paesi di tradizione Cristiana, ed è una festa mobile.

Secondo molti studi, la parola Carnevale deriva dal latino e significa: Eliminare la carne, in quanto, indicava il banchetto dell’ultimo giorno di Carnevale, il martedì grasso che  è  per l’appunto la festa che conclude la settimana del Carnevale.

I caratteri del Carnevale hanno comunque  origini antiche, partendo dalle celebrazioni greche delle Dionisiache o i Saturnalia Romani.

Durante queste feste si aveva uno scioglimento degli obblighi ed un capovolgimento dei ruoli, come per esempio, le matrone diventavano per un giorno serve e le serve diventavano per un giorno matrone.

Durante il carnevale inoltre si festeggiava il riemergere del nuovo o  rinnovato, cosa questa che non vale solo per il mondo Greco e  Romano, ma anche per la Babilonia, dove, poco dopo l’equinozio iniziava il processo di fondazione del cosmo descritto dalla lotta del Dio Marduk con il drago Tiamat.

In Italia, la festa popolare del carnevale è la  più sentite,tra le feste più celebri possiamo  ricordare  quella di Viareggio o quello di Acireale e proprio quest’ultimo è la festa più bella della Sicilia con sfilate di carri allegorici in cartapesta e si svolge ogni anno a febbraio, anche questo Carnevale ha  origini antiche, si aveva anche qui lo svolgimento dei Saturnalia in maschera, dove era uso mettere una maschera e prendere di mira i potenti del tempo ed una delle maschere più antiche di Acireale è  l’abbatazzu, che ironizzava sulla classe clericale ed in particolare sul Vescovo di Catania e fu in uso dal 1667.

Proprio per quello che riguarda le maschere, l’Italia ne è  ricca, tante maschere di diversa origine, per esempio, come dimenticarsi del mitico Pulcinella, simbolo del Carnevale, insieme ad Arlecchino, creata a Napoli da Silvio Fiorillo nei primi del 600 anche se  il suo costume fu creato dopo nell’800 da Antonio Petito.

La maschera è comunque fin dalla preistoria usata per rituali religioni e non solo anche funebri,  e si trova anche nelle commedie teatrali è il principale oggetto inoltre per nascondere la propria identità.

Tanti sono anche i dolci tipici carnevaleschi,  si va infatti dalle classiche chiacchiere dolce semplice e gustoso realizzato in tutta Italia che si distingue da una regione all’altra soprattutto per il nome, per la felicità dei più piccoli si trovano i Tortelli di Carnevale, da mangiare in un boccone: dolcetti gonfi e dorati, sono cosparsi di zucchero che si appiccica alle dita, da leccare allegramente. Dalla tradizione toscana arrivano i Cenci al Vin Santo.

In Sicilia anche per questo Carnevale 2019, gli eventi in programma sono tanti,  si ha la sfilata ad Acireale, iniziata il 17 febbraio e si concluderà il 5 marzo, con sfilate di carri trainati da cavalli  riportanti tematiche attuali. La sfilata a Misterbianco, iniziata il 24 febbraio e si concluderà anche questa il 5 marzo, ed ancora a Sciacca, ad Avola con l’imperdibile rogo del pupazzo di Re Carnevale  e con poesie dialettali, Termini Imerese (PA), Cinisi, tanti gli eventi da festeggiare, con un allegro costume e tanta gioia.

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