La Sea Watch arriva al porto di Catania, felicità tra i migranti che si abbracciano, dopo saranno divisi tra nove paesi europei

Dopo sei giorni la Sea Watch è arrivata a Catania, anche se in ritardo per via di un guasto tecnico.

La nave,  è rimasta in sospeso per sei giorni, tra la vita e la morte a largo di Siracusa con a bordo 47 migranti.

Le persone a bordo, una volta  scese saranno distribuite tra nove paesi dell’Unione Europea tra cui l’Italia.

La Sea Watch, arrivata poche ore fa a Catania, è stata scortata da 4 motovedette della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

“Missione compiuta e problema risolto”, afferma il ministro degli interni Matteo Salvini, portando, dopo tante discussioni otto paesi europei; Germania, Lussemburgo, Romania, Francia, Portogallo, Lituania, Malta e Spagna a farsi carico dell’accoglienza dei migranti a bordo della Sea Watch e dopo il Caso Diciotti, di cui il Ministro rischia un processo, afferma: “se mai arrivasse un altro barcone illegalmente in acque territoriali italiane  rifarò esattamente quello che ho fatto con la Diciotti e con la Sea Watch. Sono pagato per fare il ministro e lo farò a lungo”.

Sulla vicenda ha espresso il suo parere anche il Premier Maltese Joseph Muscat, confermando la sua disponibilità all’accoglienza dei migranti.

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