Le nuove bufale del Covid-19, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, parla delle nuove bufale punto per punto.

In queste settimane come si sa non si fa altro che parlare del covid-19, tutti ovviamente ne parlano ed arrivano le notizia più disparate  e ovviamente in rete si moltiplicano le cosiddette fake news, , notizie anche pericolose per l’incolumità di tutte le persone e proprio per questo motivo, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha voluto condividere un nuovo documento nel quale elenca le principali bufale smontandole dal punto di vista scientifico.

E’ falsa la notizia che il virus è sensibile all’alcol, quindi chi credeva di bere alcolici per salvarsi dal contagio del covid-19 si sbaglia, in quanto il consumo non protegge dall’infezione e il loro utilizzo espone al rischio di dipendenza e di altre malattie serie, è falsa la notizia che il caldo uccide il virus, in quanto al momento non esistono prove certe e il Covid è arrivato anche nelle zone dove si registrano temperature calde.

E’ falsa la notizia che per difenderci dal virus dobbiamo andare in farmacia per l’acquisto dei nuovi farmaci sperimentali,  in quanto, un farmaco, prima di arrivare nelle farmacie deve essere testato e deve superare diverse fasi di sperimentazione e solo dopo aver superato tutte le fasi, si ha l’autorizzazione alla vendita su prescrizione medica.

E’ falsa la notizia che una volta che il soggetto è stato contagiato il coronavirus rimarrà per sempre all’interno delle cellule, in quanto una persona contagiata può guarire completamente senza che ci siano più tracce nel nostro organismo, è falsa la notizia che il coronavirus colpisce l’apparato respiratorio e quindi e quindi se si è in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che si è sani. I sintomi del covid, sappiamo che sono lievi, e non impediscono lo svolgimento delle attività.

E’ falsa la notizia che la vitamina D protegge dall’infezione del Coronavirus, non si hanno in questo altro caso evidenze scientifiche, è falsa la notizia che per sapere se si è contagiati dal coronavirus, basta pungersi un dito e guardare il coloro del sangue, è falsa la notizia che si possono creare i disinfettanti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua e questo potrebbe anche generare sostanze tossiche.

In questo periodo quindi l’unica cosa da fare, oltre quella di restare a casa, è quella di prendere informazioni solo da canali certificati e la prima fonte di informazione devono essere prima di tutto i siti istituzionalizzati, come quello del Ministero della Salute, del Dipartimento della Protezione Civile o ancora il sito dell’Istituto superiore di sanità

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