Lucio Dalla adorava la luce siciliana definendo i cieli siciliani “vergognosamente azzurri”. Lucio Dalla, la vita, le canzoni, le passioni, di Salvatore Coccoluto

Come si sa, Lucio Dalla era un’antropologo che viveva in mezzo alla gente, osservava la gente, immagazzinava la gente e poi, nelle sue canzoni la raccontava.

Questo lavoro lo ha sempre fatto  in modo spontaneo sia da giullare che da poeta, infatti, a Lucio Dalla piaceva stare tra la gente comune, vivendo i luoghi che hanno fatto parte della sua vita e con la sua musica faceva emozionare e faceva divertire.

Il libro ci porta dentro il mondo del cantautore bolognese fatto esclusivamente dall’attaccamento alla sua terra durante la sua infanzia e della sua maturità, di profonda sensibilità umana mai venuta meno nonostante il tanto successo e di sperimentazione artistica tra palchi e teatri del Sud. Il libro è un ritratto inedito ed intimo di un musicista ricordato con molto affetto che ha segnato la storia della musica italiana.

A scrivere il libro è Salvatore Coccoluto, scrittore, saggista e critico musicale, collabora con il magazine “La Freccia”, con il settimanale “Note” e con Radio Web Italia, autore del libro, Renzo Arbore e la radio d’Autore.

“La cosa che mi piace di più non è mai quella che sto facendo ma è quella che farò il giorno dopo, anche se non la so fare” Lucio Dalla.

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