Natale alla Feltrinelli, ritorna la sfida Libri al buio. Un’iniziativa per stimolare la curiosità dei lettori

«Il mondo può essere cattivo, ma le persone non devono per forza esserlo». «Non c’è nulla di meno sopportabile al mondo della noia, se non succede qualcosa che stimoli la nostra vitalità non vale la pena vivere». Sono alcune delle tracce scritte sui libri confezionati ed esposti in un totem nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia. Si tratta dell’iniziativa Libri al buio, lanciata due anni fa a Cosenza, ma diffusa anche negli altri punti vendita italiani e riproposta durante il periodo natalizio.

Cosa succede se il lettore acquista un libro senza conoscere il titolo o l’autore? Quanto siamo attratti dalla copertina di un testo? Ma soprattutto quanto siamo disposti a cogliere una sfida? «Accetti il rischio?» Con questo slogan, un fiocco rosso, tre aggettivi e un indizio, l’iniziativa mira a stimolare la curiosità del lettore e districarlo dalla classica “trappola” nel giudicare un testo soltanto in base a ciò che si vede: una copertina accattivante o il nome di uno scrittore amato e conosciuto.

 

«L’iniziativa Libri al buio affascina i lettori e riscuote molto successo – racconta Cristina Tibberio, responsabile del settore Libri del punto vendita Feltrinelli di Catania -. Il libro è impacchettato con un fiocco ed esteticamente colpisce i clienti che entrano nella nostra libreria. In più, c’è un alone di mistero nel leggere soltanto tre aggettivi e un indizio. Il pubblico ama molto l’effetto curiosità che si è creato intorno all’iniziativa, tanto che lo scorso anno abbiamo prolungato il progetto oltre il periodo natalizio».

«Memorabile, straordinario, gotico». «Esilarante, irresistibile, contemporaneo». E ancora «Indimenticabile, magnetico, travolgente». Quali testi si nascondono dietro gli aggettivi scritti sulla carta beige dei pacchetti? Ecco come l’iniziativa rimescola tutto: quanto siamo attratti dall’estetica di una copertina? O quanto siamo disposti  farci trascinare soltanto dalla forza di tre parole e dalla curiosità che si cela dietro di esse?

«Secondo me l’iniziativa è particolarmente interessante – sostiene una giovane lettrice -. Quando devo acquistare un libro non bado molto alla copertina, o al nome dell’autore, ma spesso leggo la prima pagina decido così se comprare o meno il volume».

«Anche io comprerei un libro al buio – aggiunge una ragazza -. Se non ci fossero stati dei piccoli indizi, non avrei valutato la possibilità di acquistare qualcosa senza conoscerne l’autore, ma così è tutto molto affascinante».

«Sono stata attratta dallo scaffale, ma non conoscevo l’iniziativa – commenta una cliente -. È una bella sfida, ma comprerei un libro impacchettato solo per uso personale, non lo regalerei. Quando regalo un testo, mi piace fare delle ricerche sull’autore e sui gusti della persona a cui indirizzarlo, per questo motivo non mi affiderei a una scelta al buio».

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