Odm, la compagnia di danza catanese vola a New York. Il direttore Laudani: “Sarà un confronto con il resto del mondo, ma credo sempre in un futuro made in Sicily”

Foto Ocram dance movement

È al settimo cielo Marco Laudani, giovane direttore della compagnia di danza contemporanea ODM, ocram dance movement, con sede a San Giovanni La Punta, che racconta del turbinio di emozioni che sta vivendo, assieme ai suoi danzatori, per aver superato le selezioni del bando IDACO, Italian Dance Connection 2018.

I sacrifici, le ore spese in sala danza, i piedi doloranti e tumefatti per le tante prove, adesso hanno un solo nome: New York. La compagnia è stata invitata, infatti, dal 23 al 27 maggio 2018 a presentare la propria perfomance nella città statunitense. IDACO è un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di valorizzare la cultura italiana, tramite uno scambio diretto tra gli artisti italiani che vivono o visitano la Grande Mela e giovani danzatori, coreografi e musicisti americani che vogliono entrare in contatto con l’arte italiana.

L’incontro con il direttore della compagnia

“Io e la mia compagnia siamo felicissimi di aver superato le selezioni del bando – confessa Marco Laudani a Cataniah24 -. Ci siamo impegnati tanto, non soltanto per preparare al massimo la coreografia, ma anche per montare il video che abbiamo inviato per partecipare alle selezioni. Le riprese della perfomance si sono svolte in teatro, collaborando con i tecnici luci e video operatori per far sì che il risultato finale fosse perfetto. Il bando è sostenuto dal ministero della cultura italiana a New York e sicuramente sarà un’esperienza che ci farà crescere molto professionalmente. Ci confronteremo con i tanti artisti che arriveranno da ogni parte del mondo”.

Quattro sono i danzatori coinvolti: Claudio Scalia, Giuseppe Giuffrida, Damiano Scavo e Mario Guttà. Il direttore artistico Marco Laudani confessa di essere orgoglioso del risultato ottenuto, aggiungendo: “Questa meravigliosa arte accompagna la mia vita da moltissimi anni, non avrei mai pensato di ottenere questi importanti risultati alla mia giovane età. ODM è un progetto importante per me, sono coinvolto con il mio lavoro di coreografo a livello nazionale e internazionale ma ho deciso di creare la sede della compagnia nel mio paese perché credo in un futuro made in Sicily. Invito ogni anno ospiti internazionali e Roberta Ferrara quest’anno ha realizzato per noi una creazione che merita di essere presentata in America”.

La coreografia “Mani Giunte” è stata, appunto, realizzata da Roberta Ferrara, docente, coreografa, direttore artistico della compagnia di danza Equilibrio Dinamico, con sede a Bari e collaboratrice di numerosi progetti internazionali.

Il concept della coreografia

Attraversiamo questo cammino a mani congiunte. Non abbiamo paura. Preghiamo, ringraziamo, imploriamo. Le nostre mani raccontano, contano, bloccano, tirano, respirano le nostre dita. Ascoltiamo il vento, possiamo afferrarlo e sentiamo la potenza in un pugno. Santiago ci spiazza, e’ colmo il mio pensiero. Mi svuoto, evapora il mio corpo e non ho timore del tempo che passa. E’ come svegliarsi in mezzo al sole; io sento questo calore, il silenzio, le memorie. Percorro questo cammino a piedi nudi e corro su distese di paesaggi, afferro la libertà e corro, corro verso te a mani congiunte così che il mio corpo possa osservare il suo baricentro, possa sentire l’estremità dei piedi, delle mani. I miei passi raccontano quello che oggi sono, che sono stato e che sarò. E come uno stormo di uccelli può causare un temporale, io, prendo il mio corpo e dono questo strumento di carne al mondo causando tempesta, pace, amore, dolore, dono. Vivo, oggi vivo, domani…rinasco. Ad ogni uomo che non c’è più, io dedico tutto questo. Come un vulcano in eruzione, magmatico cerco di plasmare me, di essere vivo, di essere un colore. Non temo. Mi sfogo. Ora ci si può stendere a terra, si può iniziare una corsa a perdifiato, si può, magari, anche stare in silenzio. “Ben oltre le idee di giusto e sbagliato c’è un campo. Ti aspetterò laggiù.”

Raccolta fondi

Per poter realizzare il sogno di volare a New York, la compagnia sta mettendo in atto una raccolta fondi, che sarà attiva dalla prossima settimana. Grazie al portale GoFundMe, sarà possibile, infatti, dare un proprio contributo e sostenere le spese che i danzatori dovranno affrontare per raggiungere New York.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here