Maurizio Currenti ed il suo pistacchio

Se dici ” pistacchio” intendi il “pistacchio di Bronte, universalmente conosciuto e riconosciuto, un prodotto con il marchio Dop ( Denominazione di Origine Protetta) dal 2009 che ha fatto la fortuna di tanti piccoli e medi produttori nel territorio alle pendici dell’Etna segnando significativamente l’economia della zona. Fra loro Maurizio Currenti detto “el diablo del pistacchio“, che ci ha gentilmente inviato le fotografie di questo servizio. Quest’anno la produzione subirà un calo, considerato il clima particolarmente torrido, ma la raccolta iniziata ad agosto sta finendo e tutto è pronto per l’arcinota Sagra del Pistacchio di Bronte, che ogni anno attira orde di visitatori anche da tutto il mondo, giunta alla 28esima edizione. Da domenica 23 settembre al 1 ottobre un ricco calendario di eventi tra degustazioni dei prodotti realizzati con il pistacchio, contornati da altri eventi turistici, sportivi, musicali e quest’anno arricchito dalla sezione dedicata Expo del pistacchio Dop: perché se è vero che  a Bronte insiste l’80% del territorio produttivo dell’oro verde di tutta la Sicilia, è anche vero che la maggior parte del pistacchio raccolto – rigorosamente a mano – viene esportato in tutto il mondo, riconosciuto per il suo particolare gusto e qualità. Una qualità che si riconosce dalla particolare forma allungata con cui si presenta la “Tignosella” o “Babbalucella”, il pistacchio secco non sgusciato, (sono gli stessi produttori a far seccare il pistacchio in modo naturale, al sole); il pistacchio sgusciato ha un colore che tende al violaceo con riflessi verde chiaro, aprendolo in due ecco l’ormai famigerato colore verde smeraldo (i pistacchi gialli non sono certamente originali di Bronte); infine il particolare gusto tendente al dolce, inconfondibile. Crisi o meno, ormai il pistacchio di Bronte Dop è una realta produttiva siciliana di eccellenza, una di quelle che vanno tutelate nel rispetto della natura, che per una volta detta le sue leggi all’uomo impedendo la meccanizzazione della raccolta del prezioso “oro verde”. 

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