SMILF è la nuova comedy scorretta targata Showtime

Prova generale per Frankie Shaw con SMILF, scritta e diretta da lei. Dall’omonimo cortometraggio, la serie TV sbarca in Italia raccontando, in chiave comedy e politically incorrect, le vicissitudini di una “Single milf” divisa tra il figlioletto Larry e la ricerca di sé stessa.

Il sogno americano può essere complicato, la protagonista di SMILF n’è un esempio. Bridgette Bird (interpretata da Frankie Shaw) è un’intelligente madre single ventenne del South Boston, fuori dagli schemi comuni, come amici e famiglia. La missione di “Bridge” è assicurare un futuro migliore al piccolo Larry ma ogni giorno convive con impulsi complicati, scelte azzardate, problemi lavorativi e finanziari.

La nuova comedy drama di Showtime ha un soggetto banale (esistono diverse produzioni simili). È l’occhio cinematografico di Frankie Shaw a rendere interessante la serie TV, col giusto spunto per una riflessione incisiva, rimanendo nel confine comedy.

Showtime ha acquisito i diritti dopo aver visionato il cortometraggio SMILF vincitore al Sundance Film Festival 2015. La produzione è cominciata nel 2017 ed è la prima prova al timone generale per Frankie Shaw: interpretazione, creazione, scrittura e direzione (col supporto di un team). La prima visione USA è andata in onda con 8 episodi dal 5 novembre 2017. In Italia approda sul broadcast Sky.

La critica ha trattato SMILF senza infamia né gloria candidandola al Golden Globe (miglior attrice in una serie comedy o musicale) ma senza decretarla vincitrice. La serie TV è gradevole tra dialoghi, riprese e storia ma necessita di definirsi, incerta tra comedy e drama, pendente per il primo.

La prima stagione sul terreno politically incorrect di SMILF lascia uno spiraglio a possibili variazioni tematiche. La protagonista ha un forte impatto sullo spettatore, merito dell’abilità recitativa di Frankie Shaw, mostrando debolezze e dubbi di un’attuale madre single squattrinata, stereotipata per convenienza cinematografica.

Oltre Frankie Shaw, il cast si circonda di veterani ed emergenti del piccolo e grande schermo: Rosie O’Donnell (nei panni della nonna Tutu), Miguel Gomez, Anna Chanel Reimer, Alexandra Mary Reimer, Samara Weaving (Rafi). La regia è copartecipata con Leslye Headland e Amy York Rubin.

Tra ironia, drammatiche realtà e qualche stereotipo, la commedia è intervallata d’argomenti seriosi, descrivendo la crudeltà di un sistema sociopolitico che spesso dimentica i più abbietti in favore della classe medio alta.

SMILF è stata rinnovata prima del termine della prima stagione. Il presidente della programmazione Showtime Gary Levine spiega: «Fin dal suo primo episodio, il punto di vista rinfrescante e onesto di SMILF ha colpito il pubblico, la stampa e i social media. Frankie Shaw è una forza creativa da non sottovalutare. Il suo spettacolo è divertente e schietto, acuto e toccante, irriverente e pertinente, tutto in una volta. Non vediamo l’ora di vedere dove Frankie porterà SMILF la prossima stagione».

SMILF avrà una seconda stagione presumibilmente intorno a novembre 2018 sciogliendo le attuali riserve sulla serie TV potendosi spingere in una direzione artistica ben definita.

Marco D’Urso

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