Sommerso e norme sulla sicurezza sui posti di lavoro.

I Carabinieri del N.I.L. denunciano tre datori di lavoro. Elevate  sanzioni e recuperati contributi per oltre 40.000 euro. 

Senza soluzione di continuità l’attività dei  Carabinieri del Nucleo Ispettorato per la tutela del Lavoro di Catania i quali,   coadiuvati dai militari dall’Arma territoriale del Comando Provinciale di Catania,  hanno effettuato nei giorni scorsi numerose ispezioni negli esercizi pubblici e nei cantieri edili attivi nelle zone di Giarre e Castiglione di Sicilia conseguendo i seguenti risultati:

Denunciati  un 55enne di Giarre e un 46enne di Mascali, poiché in qualità di legali rappresentanti di due distinti esercizi pubblici (bar-pasticcerie)  operanti nel comune di Giarre, utilizzavano impianti di videosorveglianza sui  luoghi d’impiego senza l’accordo sindacale ovvero in mancanza dell’autorizzazione dell’ispettorato territoriale del lavoro di Catania.

Denunciato un 62enne di Randazzo, poiché in qualità di legale  rappresentante di una ditta edile operante in un  cantiere a Castiglione di Sicilia, ometteva di installare i parapetti sulle aperture dei solai in costruzione.

Nel complesso l’attività ispettiva ha consentito altresì di adottare  un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di uno dei due bar di Giarre, dov’erano occupati 4 lavoratori in nero su 4 presenti; identificare 7 lavoratori di cui 4 in nero e 1 irregolare; elevare nel totale ammende, sanzioni amministrative e recuperare  contributi e premi assicurativi, assistenziali nonché contributi INPS omessi per oltre 40.000 euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here