Torna l’ora solare, lanciate indietro di 60 minuti, ma questa potrebbe essere l’ultima volta.

Nella notte tra il 27 ottobre e domenica 28 ottobre  si passa  dall’ora legale  a quella solare, le lancette infatti si sposteranno indietro di 60 minuti, facendoci cosi guadagnare un’ora di sonno.

Questo cambio di ora, come si è già più volte sentito parlare, potrebbe essere l’ultima volta in quanto, a fine agosto il Presidente della Commissione Europea: Jean- Claude Juncker annunciò di voler abolire il cambio d’ora. In una consultazione pubblica, lanciata tra luglio ed agosto, l’84% dei partecipanti, si espresse a favore dell’abolizione del cambio ora, la proposta della Commissione prevedere però che a decidere siano i singoli Stati entro l’aprile del 2019, chi vorrà applicare l’orale legale effettuerà l’ultimo cambio a fine di marzo 2019, mentre, chi decide di adottare l’ora solare dovrà cambiare le lancette dell’orologio tra il 27 ottobre ed il 28 ottobre.

La possibilità di scegliere una delle due opzioni, potrebbe provocare una segmentazione dei fusi orari in Europa anche in senso latitudinale, infatti probabilmente i paesi meridionali potrebbero decidere l’opzione  dell’ora legale per tutto l’anno, mentre quelli nordici potrebbero preferire quella solare, ma si tratta ancora di un’ipotesi che dovrà essere discussa dal parlamento Europeo e dai Capi di stato e di Governo all’interno del consiglio europeo

Inoltre, secondo le stime di Terna, l’ora legale ha permesso all’Italia di risparmiare complessivamente 554 milioni di chilowattora.

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