Zampognarea 2018. “Di Zampogne, partenze e poesia”: Giulio Bianco in concerto tra tradizione e modernità.

Continuano gli appuntamenti di “Zampognarea. Il mondo delle zampogne” tra uomini e suoni”, progetto itinerante di conoscenza e diffusione del patrimonio musicale tradizionale realizzato dalle associazioni Darshan e Areasud, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, dell’Assessorato  del Turismo, Sport e Spettacolo  della Regione Siciliana e dell’Assessorato alla cultura del comune di Catania.

Venerdì 28 dicembre, alle 19.00, presso la chiesa S.M., dell’Aiuto a Catania, avrà luogo il concerto “Di Zampogne, partenze e poesia” del polistrumentista Giulio Bianco.

“Di zampogne, partenze e poesia”, disco d’esordio di Giulio Bianco, prodotto dal Canzoniere Grecanico Salentino con il sostegno di Puglia sound Record 2019 è un mix di racconti musicali, in cui la voce narrante è quella  della Zampogna italiana che da vita ad una musica epica ed a tratti pastorale in cui la pizzica pizzica e la musica tradizionale salentina di fondono alla musica elettronica e alla scrittura per orchestra.

Questo è un lavoro in cui si usa l’antico per raccontare il presente, come avviene anche oggi con la musica di riproposta, frutto del percorso personale dell’autore di  rivalutazione musicale e sociologica di uno strumento da sempre considerato povero e limitato che in questo disco viene invece valorizzato ed esaltato, ora dialogando con l’elettronica, ora avvolto dagli archi  dell’orchestra classica.

Il linguaggio tradizionale è da sempre legato agli strumenti che i musicisti avevano a disposizione in un determinato periodo storico in una determinata area  ed è naturale che ciò si evolva e cambi con l’arrivo di nuove tecnologie , i cambiamenti del tessuto sociale, la perdita di alcune funzioni.

In particolare, la ricerca si è focalizzata sull’uso di loop e campioni elettronici  nella costruzione di brani  dal suono tradizionale, sul loro accostamento al linguaggio  della zampogna  e sulla loro utilità  in una concezione di arrangiamento  moderna, in cui  si lavora sulla suddivisione delle frequenze sonore.

Il concerto live, è un’esperienza  molto intensa,  evocativa e tridimensionale in cui la musica scorre di pari passo alle immagini proiettate alle spalle degli artisti, è un viaggio in cui poesia e prosa indirizzano l’ascoltatore verso temi affrontati dall’autore nella scrittura  di brani, pur lasciandolo libero di immaginare  ad intraprendere il proprio viaggio in modo soggettivo.

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