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Il rapporto tra medico e paziente

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Il codice di deontologia medica dedica molte disposizioni ai rapporti tra i medici e le persone assistite, dettando diversi principi di carattere generale

Relazioni tra medico e paziente

Innanzitutto, con riferimento alla relazione tra medico e paziente, il codice di deontologia sancisce che alla sua base vi sono la libertà di scelta e l’individuazione e la condivisione delle rispettive autonomie e responsabilità.

Tra le parti vi deve essere reciproca fiducia e mutuo rispetto.

Rottura del rapporto di fiducia

Se il medico ritiene che il rapporto di fiducia con il proprio paziente si sia rotto, può risolvere la relazione di cura, premurandosi di dare all’assistito un tempestivo e idoneo avviso e di continuare la sua opera sino a che un collega non lo sostituirà.

Continuità delle cure

Il medico deve assicurare la propria sostituzione non solo se viene meno il rapporto di fiducia che lo lega al paziente, ma anche in caso di indisponibilità o di impedimento a garantire la continuità delle cure.

Libertà di scelta del medico

In ogni caso, tutte le persone hanno diritto di scegliere il medico e il luogo di cura in maniera totalmente libera e qualsiasi accordo tra medici teso a influenzare tale scelta è espressamente vietato dal codice deontologico, che comunque consente ai sanitari di indicare consulenti o luoghi di cura idonei al caso.

Impegno e competenza del medico

Il medico deve inoltre garantire impegno e competenza nelle attività riservate alla sua professione e, pertanto, non deve assumere compiti che non è in grado di soddisfare o che non è legittimato a svolgere.

Soggetti fragili

Nei confronti di soggetti fragili il medico ha doveri aggiuntivi.

Infatti, quando si trova a curare un minore, la vittima di qualsiasi abuso o violenza o una persona in condizioni di vulnerabilità o fragilità psico-fisica, il sanitario deve tutelarlo, eventualmente segnalando all’autorità competente le condizioni di discriminazione, maltrattamento fisico o psichico, violenza o abuso sessuale.

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi — Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell’Università ‘G. D’Annunzio’ di Chieti – Pescara.


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Autore - Redazione - Roberc

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