In Sicilia mancano all’appello 2500 OSS, i così detti Operatori Socio Sanitari che svolgono un ruolo fondamentale nell’assistenza ai pazienti. A Catania il vuoto in organico è stimato in settecento unità nelle quattro aziende ospedaliere.
I dati sono emersi nei giorni scorsi dall’incontro che si è svolto a Misterbianco (CT) presso la sede del’ASOSS , ovvero l’Associazione Sanitaria Operatori Socio Sanitari.
L’Associazione, assieme al dipartimento Cgs, affiancato dal Sindacato degli Infermieri Nursind , ha presentato ufficialmente il Sindacato di Categoria degli Operatori Socio Sanitari che sarà guidato dal Presidente Dott. Rino La Porta . Nel corso della serata presentata da Ricky Calzona e Katia Balsamo sono intervenuti inoltre il Segretario Provinciale del Nursind, Salvo Vaccaro, assieme a Vincenzo Neri, Nunzio Zerbo, e a Paola Sannino per la formazione “Centro Nazionale Formazione Emergenza” per condividere i percorsi formativi.
Per l’ASOSS era presente anche il Direttivo formato da Elisa Scuderi (Vice Presidente e Commissario di esami OSS) , Carmelo Lopis (Coordinatore Regionale e Commissario di esami OSS ), Giusi Mammino (Coordinatore Provinciale Catania e Commissario di esami OSS) e Valeria Trapani (Commissario di esami OSS), assieme a Marco Ferrara che collabora con il gruppo per quel che concerne la parte fotografica.
“C’è una grave carenza di Operatori Socio Sanitari , ha spiegato lo stesso Presidente dell’ASOSS Dott. Rino La Porta, le assunzioni nel pubblico sono pochissime ancora. Auspichiamo che a breve possano partire i Concorsi e che si proceda con ulteriori assunzioni anche a tempo determinato”.
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