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Dal 1° gennaio 2021 è in vigore il nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense che racchiude in un unico testo di 88 articoli la disciplina dei Regolamenti previgenti, contestualmente abrogati
In sostanza, anche su espressa richiesta dei Ministeri Vigilanti, è stato deciso di raccogliere all’interno di un unico Regolamento la disciplina contenuta nei Regolamenti previgenti, che sono stati sostituiti dal nuovo testo normativo.
Previdenza Forense: i contenuti del nuovo Regolamento Unico
Il Regolamento Unico della Previdenza Forense ha dunque natura eminentemente compilativa e nasce dunque dalla necessità di armonizzare la disciplina previgente al fine di renderla maggiormente fruibile, in quanto la presenza di diversi regolamenti aveva reso in più occasioni difficile effettuare un’adeguata interpretazione e applicazione delle norme. Il nuovo testo, dunque, rende di agevole consultazione e semplifica la ricerca della disciplina degli istituti in esso contenuti.
Il Titolo I, dedicato a “Iscrizione, retrodatazione, cancellazione e sospensione” si sofferma su argomenti come l’Iscrizione obbligatoria alla Cassa, sull’obbligo di comunicazione di iscrizione in un Albo professionale, sulla retrodatazione della iscrizione alla Cassa, sulla facoltà di iscrizione degli ultraquarantenni e sull’iscrizione facoltativa alla Cassa dei Praticanti Avvocati, nonché, infine, sulle modalità di cancellazione dalla Cassa.
I titoli successivi sono, invece, dedicati ai seguenti argomenti:
- Modello 5;
- Contributi;
- Istituti Particolari (Riscatto, Ricongiunzione e totalizzazione);
- Prestazioni previdenziali;
- Sanzioni;
- Disciplina speciale;
- Norme finali ed entrata in vigore.
Per effetto dell’approvazione del Regolamento Unico, a decorrere dal 1° gennaio 2021 sono abrogate le precedenti norme regolamentari che resteranno, comunque, consultabili sul sito di Cassa Forense nella sezione Documentazione – Normativa – Statuto e Regolamenti.
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cataniah24.it